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 »  STORIA  ·  CHE COSA DA VEDERE  

Quando parliamo di Rab, allora pensiamo a tutta l'isola con i suoi 93,6 chilometri quadrati di superficie, e le localita di Lopar, Mundanija, Supetarska Draga, Palit, Banjol, Barbat ... ma piu magnifica di tutte e quella che ha dato il suo nome all'isola - la cittadina di Rab, questo compatto complesso urbano, tipicamente mediterraneo, rassomigliante, nelle parole di un ospite di vena letteraria, a una grande nave bianca ali' ancora nel porto, con quattro alberi - i quattro alti campanili di Rab.

Per molti secoli, ce lo dice la storia, Rab dovette pagare la sua eccezionale attrativita a peso d'oro, di schiavitu e di sangue. Il suo clima mite e le bellissime verdeggianti colline attrassero l'attenzione di naviganti e conquistatori, dagli antichi Romani che l'occuparono e chiamarono Municipium Arba, fino agli Ostrogoti, i Bizantini e, finalmente, il popolo slavo dei Croati i quali, giunti sulle sponde adriatiche nel VII secolo, abbracciarono questa costa e queste isole come parte inse¬parabile del loro destino e come la loro patria, dando all'antica Arba il nome affine alla loro lingua - Rab.

In suo onore, il locale insediamento alberghiero e il campeggio si chiamano San Marino. Lopar e caratterizzato da splendide spiagge sabbiose, ben 22, di cui 3 a disposizione dei naturisti (la Ciganka, la Sahara e la Stolac). La maggiore e la piu nota delle spiagge di Lopar e la Rajska plaza, o Spiaggia del Paradiso, lunga un chilometro e mezzo e che presenta i piu noti impianti turistici di questa localita. Dal 2003, sulla Rajska plaza sventola la Bandiera blu, simbolo internazionale di qualita, salvaguardia ambientale e sicurezza dei bagnanti.

 
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